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7 Gennaio 2022 – Fonte: StopCensura.it

Oggi il Partito Libertario ha depositato l’atto di citazione con ricorso d’urgenza al Tribunale di Roma contro il Presidente del Consiglio, il Consiglio dei Ministri e il Ministro della Salute per far dichiarare l’illiceità costituzionale e sotto il profilo del diritto europeo della dichiarazione dello stato di emergenzadel green pass rafforzato e dell’obbligo vaccinale. Hanno proposto l’azione numerosi cittadini, tra i quali tutti i dirigenti del Partito Libertario, nonché l’Associazione di tutela dei diritti del cittadino “Diritto e Mercato”, presieduta dall’Avv. Fabio Massimo Nicosia, presidente altresì del Partito Libertario. L’atto è stato predisposto dall’Avv. Nicosiainsieme ai difensori Avv.ti Francesco Giunta e Salvatore Ceraulo, a loro volta dirigenti del Partito Libertario.

Con questo atto, si praticano le strade giuridiche più aggiornate e innovative in materia di illiceità costituzionale, secondo un orientamento giurisprudenziale recentissimamente ribadito dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, orientamento che consente, insieme all’invocazione della violazione del diritto eurounitario, di evitare la strettoia dell’elevazione della questione di costituzionalità, al fine di far dichiarare immediatamente l’illegalità degli atti impugnati.

Si è denunciata in particolare la persecuzione del gruppo sociale “non vaccinati”, in atto da mesi da parte dei vertici istituzionali e dei mass-media filo-governativi, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto della Corte Penale Internazionale, il quale include tali persecuzioni tra i “crimini contro l’umanità”. Si è sottolineata l’illegalità dell’attuale dichiarazione di stato di emergenza per scadenza dei termini ultimi, stante anche la dichiarata rivendicazione del governo del potere, del tutto abusivo, di proclamarestati di emergenza a piacere, al di fuori di alcuna previsione costituzionale o normativa.

Tribunale di Roma contro il Presidente del Consiglio, il Consiglio dei Ministri e il Ministro della Salute per far dichiarare l’illiceità costituzionale e sotto il profilo del diritto europeo della dichiarazione dello stato di emergenza, del green pass rafforzato e dell’obbligo vaccinale. Hanno proposto l’azione numerosi cittadini, tra i quali tutti i dirigenti del Partito Libertario, nonché l’Associazione di tutela dei diritti del cittadino “Diritto e Mercato”, presieduta dall’Avv. Fabio Massimo Nicosia, presidente altresì del Partito Libertario. L’atto è stato predisposto dall’Avv. Nicosiainsieme ai difensori Avv.ti Francesco Giunta e Salvatore Ceraulo, a loro volta dirigenti del Partito Libertario.

Con questo atto, si praticano le strade giuridiche più aggiornate e innovative in materia di illiceità costituzionale, secondo un orientamento giurisprudenziale recentissimamente ribadito dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite, orientamento che consente, insieme all’invocazione della violazione del diritto eurounitario, di evitare la strettoia dell’elevazione della questione di costituzionalità, al fine di far dichiarare immediatamente l’illegalità degli atti impugnati.

Si è denunciata in particolare la persecuzione del gruppo sociale “non vaccinati”, in atto da mesi da parte dei vertici istituzionali e dei mass-media filo-governativi, ai sensi dell’art. 7 dello Statuto della Corte Penale Internazionale, il quale include tali persecuzioni tra i “crimini contro l’umanità”. Si è sottolineata l’illegalità dell’attuale dichiarazione di stato di emergenza per scadenza dei termini ultimi, stante anche la dichiarata rivendicazione del governo del potere, del tutto abusivo, di proclamarestati di emergenza a piacere, al di fuori di alcuna previsione costituzionale o normativa.

22 dicembre 2021 – di Monica Tomasello – Redazione Co.Te.L.I.

Tamponi anche per i vaccinati per accedere ai locali al chiuso o ai grandi eventi. Mascherina obbligatoria all’aperto. E durata del green pass ridotta. Sono queste le ipotesi che verranno discusse domani, 23 dicembre, dalla Cabina di regia con il premier Mario Draghi a palazzo Chigi. Insomma… stanno per “sistemarci per le feste”!

Nel frattempo ecco che rispunta LUI! La “grande stella”capo comico”🤡ed ultimamente anche cantante🎤nel trio Insieme a Crisanti e Pregliasco, di questo incredibile Circo🎪

Bassetti the viro-star!!!

Obbligo vaccinale per gli over 40, il “suggerimento” di Bassetti.

Matteo Bassetti punta sull’obbligo vaccinale per gli over 40. “L’obbligo vaccinale per tutti è l’extrema ratio, ma abbiamo circa 6 milioni di persone non vaccinate e che ormai non lo faranno”, dice all’adnkronosSalute il medico direttore (ogni tanto occorre ricordarlo… visto che lui fa spesso di tutto per farcelo dimenticare…) della Clinica di malattie infettive all’ospedale Policlinico San Martino di Genova.

Per il viro-star Matteo Bassetti, il passo da Corona’s Busters a Corona’s King è stato breve… Così ha infatti sentenziato: “Siamo già siamo in ritardo e nel pieno di quarta ondata. Se si vuole proteggere la popolazione, anche in vista di una diffusione di Omicron con un super afflusso di persone in ospedale, una proposta potrebbe essere di usare i prossimi 15 giorni delle vacanze di Natale per mettere un obbligo ad immunizzarsi, almeno per gli over 40, così potremmo ridurre quel numero enorme di non vaccinati. Si potrebbe approfittare delle scuole chiuse e delle ferie, e pensare ad una multa dopo il 9 gennaio per chi non si è vaccinato“, aggiunge.

Sul lockdown per i non vaccinati, Bassetti chiarisce che “non si combatte il covid con le restrizioni, ma se si deve scegliere è chiaro che queste misure devono valere solo per i non vaccinati“.

Ringraziando “sua maestà” per aver proposto soltanto una multa, e non la fustigazione o la fucilazione in pubblica piazza…, per i “dissidenti”, cogliamo l’occasione per ricordargli che i vaccinati si contagiano, e contagiano, al pari, se non addirittura di più, dei non vaccinati.  (vedi ⤵️

https://www.mercurius5.it/2021/11/30/dott-claudio-giorlandino-su-la-7-video-il-vaccino-non-protegge-eravamo-fuori-dalla-pandemia-e-la-merlino-cambia-discorso/

https://www.mercurius5.it/2021/12/03/forse-non-sapete-che-a-carica-epidemiologica-della-popolazione-vaccinata-contro-il-covid-19-e-in-aumento-the-lancet-cura-di-m-bolognetti/

https://www.mercurius5.it/2021/11/17/istituto-superiore-di-sanita-tra-i-morti-covid-piu-vaccinati-che-non-i-dati-parlano-chiaro/

La logica delle misure restrittive dovrebbe essere quella della limitazione dei contagi e non quella di premio per i servi obbedienti e di punizione per tutti gli altri…

In mezzo a tutto questo pandemonio, una cosa è certa: quando tutta questa storia finirà e la verità verrà finalmente a galla, per certi individui non esisterà un solo posto dove potersi andare a nascondere per la vergogna…

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di professionisti (insegnanti, economisti, medici, avvocati, ecc.) formatosi con l’unico intento di collaborare per la difesa della libertà di espressione (art. 21 della Costituzione Italiana e art. 11 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione Europea) e per la ricerca e condivisione della verità sui principali argomenti e fatti di rilevanza sia locale che globale]

21 Novembre 2021 – Redazione Co.Te.Li – Fonti: varie e citate

I MASSONI CHE CI GOVERNANO NON DEMORDONO E NOI… MENO DI LORO. CONTINUANO, QUOTIDIANAMENTE, A FARE LE STESSE, IDENTICHE E FERALI DICHIARAZIONI, PENSANDO CHE, IL LAVAGGIO DEL CERVELLO INDOTTO CON MESSAGGI SUBLIMINALI (ES:PUBBLICITÀ) IN TUTTI QUESTI ANNI, POSSA ESSERE ANCORA EFFICACE PER LA TOTALITÀ DELLE PERSONE. MA I CONTI SENZA L’OSTE NON SI FANNO, E ARRIVA UN MOMENTO IN CUI, SUBIRE NON VA BENE PIÙ BENE A NESSUNO. RISULTATO…MAI SOTTOVALUTARE IL POPOLO SOVRANO! DIVENTA ATTO DI LESA MAESTÀ. TRAETE VOI IL “ DADO”!

E COSÌ ⤵️

In prima linea nella battaglia per l’obbligo vaccinale è il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti , il quale si sta facendo portavoce di una richiesta sempre più pressante proveniente dalle regioni del nord. Richiesta che, negli ultimi giorni, ha raccolto anche Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca, erede di Grisù lanciafiamme, che ha dichiarato: «Mi sembra il minimo». (Affari Italiani)

Anche il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa è sulla stessa linea: «Siamo stati il primo Paese in Europa a introdurre l’obbligo vaccinale per i sanitari e io non escludo di poter fare una riflessione e valutare se è opportuno introdurre l’obbligo per altre categorie che hanno un contatto costante con il pubblico, le forze dell’ordine, coloro che operano nella grande distribuzione».

A ruota Francesco Boccia, deputato del Partito Democratico: «Non vedo altra strada rispetto all’obbligo vaccinale. La scelta dell’Austria a favore dell’obbligo da febbraio è una dura e disperata rincorsa dopo le scelte parziali fatte nei mesi scorsi. Evitiamo di trovarci nella stessa condizione. Per quanto ci riguarda, lo diciamo da mesi e abbiamo sempre sostenuto iniziative improntate sul massimo rigore».

Tramite SkyTg24 si leggono le seguenti opinioni:

Walter Ricciardi

Walter Ricciardi, consigliere del ministro alla Salute Roberto Speranza, sottolinea: è giusto l’obbligo «per i professionisti della sanità ma andrebbe introdotto anche per chi lavora nella scuola».

Così anche Guido Rasi, consulente del Commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Figliuolo: «Se si deve arrivare all’obbligo di vaccinazione, ci si arrivi! Non è tollerabile riempire di nuovo gli ospedali di Covid quando ci sono migliaia di patologie che aspettano ormai da due anni, non è proprio più morale».

A favore anche Sergio Abrignani, immunologo all’Università statale di Milano e membro del Cts: «Proporrei l’obbligo vaccinale perché le malattie infettive le contieni quando vaccini tutti e lo abbiamo visto con la polio, il vaiolo e altre malattie».

Giorgio Palu’

Giorgio Palù, presidente dell’Agenzia italiana del farmaco e componente del Comitato tecnico scientifico, si è espresso in modo chiaro a favore della vaccinazione obbligatoria: «Credo che sia necessario interrogarsi sull’opportunità di introdurre l’obbligo vaccinale per chi ricopre una funzione pubblica: operatori sanitari, insegnanti, forze dell’ordine e altra categorie. Ricordiamo che la salvaguardia del bene pubblico è tutelata anche dall’articolo 2 della Costituzione».

«Sono favorevole ad esplorare tutte le soluzioni che consentano di mettere quanto più possibile in sicurezza gli italiani», ha aperto alla possibilità di introdurre l’obbligo il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.

Netta la presa di posizione del leader della Cisl Luigi Sbarra: «La Cisl chiede al governo e al Parlamento un’assunzione forte di responsabilità approvando subito una legge che preveda l’obbligo alla vaccinazione per tutti i cittadini».

Dura anche la linea del presidente di Federmeccanica, Federico Visentin: «Obbligo di green pass per andare al lavoro, per chi non vuole vaccinarsi il costo dei tamponi non deve essere sostenuto dalle aziende, e chi non accetta né vaccini ne tamponi resta a casa senza stipendio».

Anche il segretario del Pd Enrico Letta ha affrontato la questione in maniera netta: «Sono fra i favorevoli all’obbligo vaccinale».

Matteo Renzi

Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ritiene «giusto l’obbligo della vaccinazione per i docenti e servono regole, perché se non siete vaccinati fate un danno a voi, all’economia e in più potete contagiare qualcuno».

Per il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci «servono il buon senso e una più capillare campagna di informazione». Ma – sottolinea – «per alcune categorie l’obbligo è essenziale».

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[Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.L.I.), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, tra cui le fondatrici Marzia  Chiocchi di Mercurius5.it e Monica Tomasello di CataniaCreAttiva.it, supportati da un team di medici ed avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verità sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale]

Puoi leggere anche su👇

https://cataniacreattiva.it/covid-ecco-chi-vorrebbe-imporre-lobbligo-vaccinale-in-italia/

FONTE: avv. Giovanni Bonomo-Milano 12.07.2021

Istruzioni alla cittadinanza contro il ricatto vaccinale della presunta “prevenzione” dell’infezione SARS-CoV-2

L’avv. Bonomo ha redatto la serie di risposte alle domande che un qualsiasi pubblico ufficiale (tenuto prima a identificarsi) che ci inviti ad una qualsiasi “vaccinazione Covid” potrebbe rivolgerci.
Si tratta di risposte tratte da un dialogo avvenuto presso lo hub vaccinale di Bolzano (da cui anche il video su YouTube “Se i vaccini non prevengono l’infezione, i medici rischiano il reato di falso ideologico?”) e replicabile per qualsiasi situazione di legittima difesa in cui il cittadino dovesse trovarsi in qualsiasi parte del territorio nazionale.

-Noi cittadini di sana e robusta Costituzione (art.
13, 16, 32, 41) non vogliamo andare di male (curabile) in peggio (geneticamente irreversibile) facendo da cavie ad una terapia genica sperimentale già dimostratasi fallimentare sia come cura che come prevenzione.
Ricordo a tutti che il D.L. 1 aprile 2021 n. 44 convertito in legge 28. 5.2021 n. 76 sulle misure urgenti per il contenimento dell’epidemia e in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, prevede “l’obbligo a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2”.
Prevedere un obbligo di sottoporsi a vaccinazione per prevenire la malattia Covid-19 è illegale!Nessuno può essere obbligato a prendere un farmaco per evitare una malattia. Anche le comunicazioni contenenti la convocazione a sottoporsi alla vaccinazione, notificate dalle amministrazioni delle ASL agli esercenti le professioni sanitarie, contengono l’erroneo riferimento al fatto che il vaccino prevenga l’infezione e devono quindi considerarsi illegittime e impugnabili.

Ci risulta che Lei non si sia ancora sottoposto a nessun delle “vaccinazioni COVID “ obbligatorie. Come mai, per quale motivo?

Per più motivi. Anzitutto non si tratta di alcuna “vaccinazione” ma di terapie geniche sperimentali, così come è dichiarato sulla stessa scheda tecnica del farmaco, dove c’è scritto chiaramente OGM (Organismi Geneticamente Modificati) ed mRNA, cioè terapie geniche. Se Lei insistesse a chiamarlo “vaccino” potrebbe incorrere nel reato di falso ideologico ex art. 479 cod. pen. e nel reato di false dichiarazioni ex art. 374 cod. pen. con l’aggravante che le Sue dichiarazioni vengono rese da un pubblico ufficiale. Glielo dico subito per qualsiasi verbalizzazione che Lei volesse o dovesse fare.

Un altro motivo e’ che non c’è alcun obbligo, per nessuno, di farsi somministrare tali terapie geniche sperimentali. Di un farmaco sperimentale – e i cosiddetti “vaccini Covid” sono ancora in fase di sperimentazione – non può essere imposta alcuna somministrazione per obbligo di legge.

Quanto sto dicendo è verificabile sempre sulla scheda tecnica, dove è riportato chiaramente un triangolo nero capovolto a significare che il farmaco è nell’ultima “fase di sperimentazione” in “vivo” cioè che viene fatta su soggetti che si sottoporranno “volontariamente” a questa sperimentazione. Inoltre, sempre sulla stessa scheda tecnica (comunemente detto foglietto illustrativo o bugiardino), è riportato esplicitamente dai produttori che si tratta di una sperimentazione “in doppio cieco” e che i risultati saranno resi noti entro il 2023.
Se poi Lei dovesse affermare che per il fatto che io non sia “vaccinato” possa avere limitazioni o restrizioni alla libertà personale di qualsiasi tipo, sociale, lavorativa, di spostamento, allora si configura un ricatto che il codice penale definisce estorsione giusta l’art. 629 cod. pen.
Poi ci sono anche altri motivi, ma per ora mi fermo qui.

  • Quindi, Sig. XYZ, Lei non fa questa vaccinazione? Dunque rifiuta? Perché se e’ così devo farLe firmare che rifiuta.
  • Io non sto rifiutando alcunché, semplicemente non Le sto dando il mio consenso. Posso darLe il consenso e firmare se Lei riporta sul documento di “Consenso Libero e informato” il pezzo che manca, vale a dire la mia dichiarazione: “Io sottoscritto X Y dichiaro che non do il consenso a nessun tipo di trattamento farmacologico sperimentale Covid. Dichiaro inoltre che il mio sistema immunitario non ha necessità di “istruzioni esterne” su come “comportarsi e rispondere” nei confronti di agenti patogeni. È già ottimamente istruito da milioni di anni di evoluzione e riceve quotidianamente da me tutto il supporto necessario. Essere un cittadino informato di sana e robusta Costituzione (art. 13, 16, 32, 41) è la vera garanzia per la mia salute e per la ‘Salute Pubblica’”.
  • Ma io non posso riportare la sua dichiarazione
    Non pretenderà che io firmi ciò che vuole Lei o chi per Lei? Io metto la mia firma in un documento solo quando ciò che vedo scritto ha la mia approvazione. Altrimenti firmi Lei!
  • Allora scrivo che Lei rifiuta!
  • Lei può scrivere ciò che vuole, ma sappia che dovrà rispondere personalmente in sede sia civile che penale di tutto ciò che scriverà riguardante la mia persona, soprattutto se scrive il falso, essendo un pubblico ufficiale. Le ricordo comunque che, senza la mia firma, il Suo verbale da Lei solo scritto e firmato rimane un foglio di carta che io non ho né approvato né sottoscritto e che pertanto non ha alcun valore legale.
    °°°
    Questo è ciò che risponde un cittadino informato e consapevole dei propri doveri e diritti. La criminale campagna vaccinale ai danni dell’ignara popolazione illusa di un rimedio peggiore del male – il Covid 19 si elimina con cure efficaci che possono essere a disposizione di tutti – richiede una risposta ferma e decisa da parte di tutti o almeno di quella cittadinanza consapevole che aumenta sempre di più grazie al lavoro di controinformazione dei pochi giornalisti indipendenti non asserviti al regime
    sanitario. Partecipiamo così ad
    una delle più grandi imprese della storia. E sui libri di storia ne
    parleranno, quando la veemenza degli interessi sporchi che divorano il presente si sarà placata e il
    mondo sarà pronto per guardarsi con lucidità e serenità alle spalle.
  • Questo articolo è condiviso dal Comitato Tecnico Libera Informazione (Co.Te.Li), che vede la collaborazione di diversi giornalisti e blogger, supportati da un team di medici e avvocati, formatosi con l’unico intento di collaborare per la ricerca e condivisione della Verita sui principali fatti di rilevanza sia nazionale, che europea, che mondiale.

di Fabio d’Angelo

I vaccini sono in sperimentazione clinica?

Sembra di si, ma non solo, risulterebbe che Astrazeneca sia con placebo, a doppio cieco ed a singolo con Pfizer, Moderna e Janssen. Tutte le case produttrici avrebbero l’obbligo di presentare la relazione finale fra fine 2022, fine 2023 ed inizio 2024. Queste cose sono scritte nelle determine di approvazione delle sperimentazioni cliniche, rilasciate all’AIFA. Si tratta, rispettivamente, delle determine n.154 del 23 dicembre 2020 per Pfizer (C4591001), N.1 del 07 gennaio 2021 per Moderna (mRNA-1273-P301), n.18 del 31 gennaio 2021 per Astrazeneca e n. 49 del 27 aprile 2021 per Janssen (VAC31518COV3001).

Il prospetto della tabella di scadenze di presentazione e degli step clinici ed il fatto che si tratterebbe di sperimentazioni cliniche randomizzato con uso placebo in cieco per osservatore, sono trascritti sic et simpliciter, anche nelle schede tecniche dei medicinali autorizzati. L’unica eccezione e’ la scheda tecnica di Astrazeneca che menziona, solamente, il numero della sperimentazione autorizzata. Per Astrazeneca, quindi, si e’ proceduto ad una ricerca sul codice di autorizzazione n. D8110C00001, da cui e’ emerso un provvedimento di adesione del sant’Orsola di Bologna a quello studio clinico. Nel provvedimento dell’ospedale bolognese, si e’ rilevato che si tratterebbe di una sperimentazione di fase III multicentrico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo in adulti.

Allora i vaccini sono in sperimentazione e clinica?

Da quanto si legge nelle determine autorizzative e nelle relative schede tecniche sembrerebbe, quindi, che questi medicinali, siano realmente in sperimentazione e clinica randomizzato. Pertanto, alcune questioni si pongono alla nostra attenzione e riflessione. Perche’ l’AIFA nelle determine chiama medicinali, cio’ che da altre parti del sito chiama vaccini? Poi, se e’ vero che siamo in sperimentazione, perche’ la popolazione italiana  non e’ stata adeguatamente ed opportunamente informata di stare partecipando a trial clinici, attraverso comunicazioni ufficiali ed attraverso il co senso informato di ogni singolo cittadino, che ha partecipato? Si possono tenere allo scuro gli italiani su delle informazioni cosi importanti, specie se meta’ di essi sono stati forse trattati con placebo?

In conclusione si può dire che

Molti dubbi nascono, poiche’ effettivamente i segnali sono contrastanti. Infatti da un lato dovremmo essere in presenza di sperimentazioni cliniche, come si evince dai documenti ufficiali. Mentre dall’altro, tutto cio’ viene presentato come una campagna di immunizzazione di massa. La questione resta aperta.

NELLE PROSSIME ORE, PROVVEDEREMO A PUBBLICARE LE DETERMINE UFFICIALI IN FORMATO PDF, PER UN AGEVOLE ED EVENTUALE ARBITRARIA LETTURA.